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Airone cenerino
Ardea cinerea

PARTICOLARI UTILI PER L’IDENTIFICAZIONE
Lunghezza dalla punta del becco alla coda 84 – 102 cm – Apertura alare 155 – 175 cm.
Un ardeide di grandi dimensioni, più piccolo dell’airone bianco maggiore e più massiccio, con piumaggio superiore grigio, non uniforme, collo e testa bianchi, con una striscia nera dall’occhio al ciuffo sul capo, sempre nero. Il becco è lungo, affilato, giallo scuro e bruno. Le zampe sono brune.
I maschi e le femmine sono identici, gli immaturi sono più uniformemente grigi.

COMPORTAMENTO
Animale gregario, nidifica in garzaie (fitte colonie condivise con altri ardeidi), su alberi, anche ad alto fusto. La femmina depone 3 – 5 uova che vengono covate da entrambi i genitori per 25 giorni. I pulcini lasciano il nido dopo 50 giorni. Il tasso di sopravvivenza della prole non è elevato, si stima infatti che solo il 30% dei nuovi nati raggiunga i sei mesi di età.
Trascorre molto tempo immobile in acque poco profonde, in attesa di prede. Si nutre di pesci, anfibi, piccoli serpenti e invertebrati. Può essere avvistato anche appollaiato sugli alberi.
Il volo, caratteristico, è lento e potente. La testa è portata arretrata tra le spalle, le zampe stese.

HABITAT
È avvistabile nelle vicinanze di marcite, risaie, prati allagati, fiumi, laghi e zone costiere.
Nella Salina di Comacchio è stanziale.

CURIOSITÀ
Se non sussistono problemi ambientali, l’airone cenerino preferisce permanere nei luoghi di nascita, nidificando costantemente nelle stesse garzaie. Sono note garzaie di inizio XX secolo e una risalente al XVII.