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Chiurlo
Numenius arquata

PARTICOLARI UTILI PER L’IDENTIFICAZIONE
Lunghezza dalla punta del becco alla coda 48 – 57 cm (di cui solo il becco varia da 9 a 15 cm), apertura alare 80 – 100 cm.
Facilmente riconoscibile per il caratteristico becco molto lungo e ricurvo verso il basso. È il più grande tra gli uccelli di ripa europei. Il maschio è leggermente più piccolo della femmina, con il becco un po’ più corto. Il dimorfismo sessuale è evidente solo nelle differenti dimensioni (la femmina è più grande). Il piumaggio è uniformemente screziato, bruno e giallastro. Il groppone è bianco. Il volo è forte, ritmato, simile a quello dei gabbiani. Vola in stormi, ad alta quota o in formazione a “V”.

COMPORTAMENTO
Si tratta di un animale molto territoriale nel periodo della riproduzione, pur spostandosi in stormi, nidifica da solo. Ritorna ogni anno nelle stesse zone per la riproduzione. Il maschio prepara due o tre conche nel terreno, la femmina ne sceglie una e la ricopre di steli di piante erbacee. Depone 4 – 6 uova, covate anche dal maschio, per 29 – 30 giorni. I piccoli sono nidifughi, e vengono accuditi dal maschio per circa 5 – 6 settimane. Il colore del piumaggio e delle uova, fortemente mimetico, gli permette di nidificare in ampi spazi aperti.
È uno dei trampolieri che cantano di più e, anche in inverno, è possibile udire la sua voce mentre difende i territori dove reperisce il cibo.
Grazie al suo lungo becco il chiurlo riesce a procurarsi il cibo dalle profondità del fango o di terre molli, o tra ciuffi d’erba e rocce. Tra le sue prede principali vi sono invertebrati come vermi marini, lombrichi, molluschi, granchi e insetti. Talvolta si ciba anche di bacche, semi e anche piccoli pesci, rane, uccelli e roditori. È proprio la sua dieta che gli permette di affrontare una così grande varietà di habitat.

HABITAT
Nidifica in grandi torbiere aperte, alte e basse, spianate di fango ed estuari, paludi e prati bagnati. È avvistabile nell’entroterra durante la migrazione. Al di fuori del periodo riproduttivo è avvistabile soprattutto nelle zone costiere.
Nella Salina di Comacchio è stanziale, migratore regolare.

CURIOSITÀ
La femmina ha il becco più lungo e questo particolare le rende pacifica la convivenza con i maschi, non entrando in competizione con loro nell’alimentazione.